|
|
E' nato il nuovo porton del Veneto: VenetoLIFE.it |
Voli Venezia-Berlino
| Partenze | Arrivo | Compagnia | |
| Venezia-Marco Polo | Berlino-Tegel | TUIfly | |
| Venezia-Marco Polo | Berlino-Tegel | AirOne | |
| Venezia-Marco Polo | Berlino-Schoenefeld | easyJet |
| Aeroporto di Venezia - Voli in Germania |
| Amburgo - Berlino/Tegel - Colonia - Francoforte/Hahn - Hannover - Monaco - Münster - Stoccarda |
Approfondimenti
Capitale della Germania e Land autonomo; è situata nella parte nord-orientale del Paese, completamente all'interno del territorio amministrativo del Brandeburgo.
Storia e sviluppo
Lo sviluppo della città, che si estende sulle rive della Sprea e al
confluenza di qusta nell'Havel, tra modeste alture collinari, venne
favorito, fin dalla sua fondazione in epoca medievale (XIII secolo),
dalla posizione, facile alla difesa, e dalla convergenza di vie fluviali
di raccordo fra l'Elba e l'Oder, come l'attuale sistema di canali
artificiali che consente un collegamento con i porti del Baltico e del
Mar del Nord. Ma è solo a partire dal 1870, anno in cui venne proclamata
capitale dell'Impero Germanico, che Berlino acquistò la sua fisionomia
di metropoli e di centro industriale, finanziario e culturale.
Dopo le distruzioni provocate dalla Seconda guerra mondiale, Berlino già
suddivisa in quattro settori amministrativi dalle potenze vincitrici
(USA, Gran Bretagna, Francia e URSS), fu ulteriormente divisa in due
settori: occidentale (sotto la sovranità della Repubblica Federale di
Germania, di cui divenne un Land separato dal resto del
territorio) e orientale (sotto la Repubblica Democratica Tedesca, di cui
esercitò le funzioni di capitale), materialmente separati da un "muro",
costruito nel 1961, che di fatto impedì la ricostruzione organica della
metropoli e la sua riprese demografica (nel 1939 la città aveva
raggiunto i 4.322.000 di abitanti).
Nel 1957 il Parlamento federale l'aveva proclamata capitale della
Repubblica Federale di Germania.
Dopo l'abbattimento del muro, il 9 novembre 1989, e la successiva
riunificazione delle due Germanie, avvenuta formalmente il 3 ottobre
1990, la città torna a essere un organismo non più anomalo e riacquista
la sua funzione di capitale della maggior potenza economica d'Europa.
Attività economiche
L'economia del territorio berlinese è basata essenzialmente sulle
attività industriali (meccanica, elettrotecnica ed elettronica, chimica,
abbigliamento, alimentari, calzature) e commerciali, nonché sul turismo.
Arte e momumenti
Arricchitasi di notevoli monumenti soprattutto a partire dal XVIII
secolo, Berlino ne ha visti distrutti la maggior parte durante la
Seconda guerra mondiale. Ricordiamo, ad esempio, il castello reale,
rimaneggiato da A. Schlüter, il Teatro dell'opera di G.W. Knobelsdorff,
la Porta di Brandeburgo di C.G. Langhans, la Neue Wache di C.F. Schinkel,
ora restaurati, e il Palazzo del Reichstag e il Duomo.
Tra gli istituti culturali: l'Università Federico Guglielmo, ora
W. von Humboldt, il Conservatorio e l'Accademia delle Belle Arti.
Tra i musei: l'Alte Nationalgalerie, l'Altes
Museum, il
Bodemuseum, il
Neues Museum, il
Pergamonmuseum, il
Deutsches Historisches Museum, l'Humboldt
Museum di Storia Naturale, il
Museo della Posta e delle Telecomunicazioni, il
Beate Uhse Erotic Museum, la Collezione Berggruen, il Museo Egizio di
Berlino, il
Museo della Metropolittana,
l'East Side Gallery,
il
Gay Museum, Museo della tecnologia tedesca di Berlino, Museo Ebraico di Berlino, il
Vitra Design Museum, la
Gemäldegalerie di Berlino, il Museo della cinematografia tedesca,
l'Hamburger Bahnhof,
la
Neue Nationalgalerie.
Utilità

Link
http://www.berlin.de/ (sito
istituzionale)
http://it.wikipedia.org/wiki/Berlino