E' nato il nuovo porton del Veneto: VenetoLIFE.it

 

Voli Venezia-Napoli

Partenze Arrivo Compagnia  
Venezia-Marco Polo Napoli Alitalia
Venezia-Marco Polo Napoli AirOne
Venezia-Marco Polo Napoli Tap Air Portugal

 

Aeroporto di Venezia - Voli in Italia
Alghero - Bari - Brindisi - Cagliari - Catania - Genova - Lamezia Terme - Lampedusa - Napoli - Olbia - Palermo - Pantelleria - Pisa - Reggio Calabria - Roma/Fiumicino - Trapani

 

Approfondimenti

Capoluogo della Campania e della provincia omonima, è la terza città italiana per numero di abitanti e il centro più importante dell'Italia meridionale. Situata lungo la costa nord orientale del golfo omonimo, tra il Vesuvio e i Campi Flegrei, e sulle colline che le fanno da corona.

La città
Napoli - Veduta panoramica
Nella vasta area urbana si possono distinguere numerosi quartieri. A un nucleo più antico caratterizzato dall'addensarsi degli edifici, dalla regolare disposizione delle strade, dove si trovano il tribunale, la pretura, la borsa, l'Archivio di Stato, l'università, musei, caserme, si saldano a ovest il nuovo quartiere amministrativo e a est quello commerciale dove confluisce la quasi totalità del traffico stradale e ferroviario.
Altri quartieri, dalle strade strette e a gradinate, sorgono alla base delle colline di San Martino e Capodimonte; in essi si svolge un'intensa, tipica vita popolare, in contrasto con quella dei quartieri residenziali che si adagiano sulle colline del Vomero e Posillipo.
Nella piana di Fuorigrotta e Bagnoli si è sviluppato invece un popoloso quartiere che gravita intorno alle aree industriali. I quartieri più orientali si sviluppano nella pian del Sebeto e fin verso il Vesuvio.
All'espandersi del centro urbano non è seguito un adeguato sviluppo della rete stradale e il traffico, spesso, si svolge in modo caotico, né le funicolari sono sufficienti a collegare le parti basse con quelle più alte della città.

Attività economiche
Napoli - Castel Nuovo - Maschio AngioinoLo sviluppo industriale, dopo la fine della Seconda guerra mondiale che aveva distrutto il 65% degli impianti e la quasi totalità delle fonti energetiche, è stato notevole. Sono sorte e si sono sviluppate industrie siderurgiche, meccaniche, di precisione, elettroniche, alimentari, raffinerie di petrolio.
Fiorente è poi la lavorazione artigianale del corallo e della tartaruga.
Per quantità di merci imbarcate e sbarcate, è il maggior porto del Mezzogiorno. Porto d'imbarco per gli emigranti del passato, vi si svolge ora un notevole traffico di merci (petrolio, carbone, cereali) e di passeggeri (primo porto italiano).
Può vantare inoltre un importante aeroporto internazionale, Capodichino appunto; ed è nodo ferroviario e stradale di importanza notevole.

Arte e monumenti
Napoli - Piazza PlebiscitoPochi i resti della Napoli romana, mentre importanti sono le testimonianze artistiche dell'epoca paleocristiana (pitture delle catacombe di San Gennaro, le basiliche di San Giorgio Maggiore e San Giovanni Maggiore). Le chiese più importanti di stile gotico risalgono all'epoca angioina (Santa Chiara, Santa Maria in Donna Regina, San Lorenzo).
Nel primo Rinascimento artisti toscani e lombardi l'arricchirono di numerose opere (Reggia di Alfonso d'Aragona, Porta Capuana, tomba del Cardinale Brancaccio di Donatello e Michelozzo, il palazzo di Diomede Carafa).
Il XVI secolo vide il diffondersi dell'architettura toscana nel Meridione e lo svilupparsi di una scuola locale nel campo della scultura (Giovanni da Nola, G. Santacroce, A. Caccavello).
Nel XVII e XVIII secolo l'arte barocca trovò a Napoli l'ambiente più adatto a essere accolta e sviluppata (espressione tipica i presepi). Celebre nel XVIII  secolo la fabbrica di porcellana (Capodimonte).

Cultura
Napoli - Castel dell'OvoNapoli ebbe sempre una vita culturale assai vivace: le prime rappresentazioni teatrali risalgono al periodo angioino; la Commedia dell'Arte vi trovò un ambiente adatto e creò singolarissimi tipi di maschere (Pulcinella). I teatri stabili si andarono moltiplicando, dalla stanza della Commedia (demolito nel 1618) al San Carlino, al San Ferdinando e moltissimi altri.
Sede universitaria (fondata nel 1224); vanno ricordati inoltre l'Osservatorio astronomico e l'Osservatorio vesuviano. Numerose e ricche sono le biblioteche (Biblioteca Nazionale, libreria Farnese, Biblioteca Gioacchina). L'Archivio di Stato venne in gran parte distrutto a causa dell'ultima guerra.
Il Museo Nazionale è uno dei più ricchi del mondo; non vanno dimenticati il museo di Capodimonte, quello di San Martino e il Filangieri.

Utilità

 

 

 

Link

http://www.comune.napoli.it/ (sito istituzionale)
http://it.wikipedia.org/wiki/Napoli